Bollette Elettriche salate per gli artigiani

La stima è di qualche giorno fa ed è proprio il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti, ad evidenziare il problema che affligge le piccole e medie imprese italiane. Le bollette elettriche salate gravano sugli artigiani in maniera davvero massiccia facendo registrare addirittura un 29% in più rispetto alla media europea. Ora, che il nostro paese fosse fra quelli con le tasse più alte è storia vecchia, ma questo gravoso peso fiscale rischia di tagliare fuori dal mercato parecchie aziende.

Il problema si ingrandisce ulteriormente in prospettiva degli aumenti, già annunciati, sui costi dell’energia elettrica che andranno ad aggiungere altri 383 euro agli oltre 11.000 euro che già vengono pagati mediamente ogni anno dalle piccole imprese. Il presidente Merletti ha asserito che !”Si tratta di un pesante fardello che compromette la competitività delle nostre aziende e ostacola gli sforzi per agganciare la ripresa”.

A gonfiare il prezzo dell’energia per le piccole imprese sono soprattutto gli oneri fiscali e parafiscali che pesano per il 39,7% sull’importo finale in bolletta. Nei settori delle piccole imprese il prelievo fiscale sull’energia ammonta a 7.679 euro per azienda ed è pari a 1.125 euro per addetto. Anche in questo caso superiamo di gran lunga la media europea di 422 euro per addetto di Francia, Germania e Spagna.

Per alleggerire le bollette elettriche dei piccoli imprenditori bisogna mettere mano a queste assurde disparità di trattamento. Non possiamo più tollerare un sistema tanto iniquo.  Il meccanismo degli oneri generali di sistema va completamente ripensato e deve essere ripartito in modo più equo il peso degli oneri tra le diverse dimensioni d’azienda”. Conclude Giorgio Merletti.

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